Telecomunicazioni

Ransomware? No problem! …con qualche accortezza

Ransomware, la traduzione letterale dall’inglese è “virus del riscatto”, definizione che in qualche modo ci aiuta già a capirne il funzionamento. Questa famiglia di malware – non esiste un solo tipo di virus del riscatto, infatti – è in grado di bloccare il funzionamento del computer, facendo sì che l’utente non riesca a effettuare il login nel suo profilo utente (mostrando, solitamente, un avviso dell’FBI o della Polizia di Stato) o utilizzando la crittografia per rendere illeggibili i file presenti all’interno del disco rigido (questi ransomware sono chiamati cryptolocker, dal momento che utilizzano la crittografia per bloccare i file).

La posta elettronica è il canale di diffusione prediletto dagli hacker. In particolare, i cyber criminali mettono in atto campagne di phishing sempre più elaborate per ingannare gli utenti e “forzarli” a scaricare il virus del riscatto e installarlo sul loro computer. Come ogni altra campagna di phishing, il malware si autoreplica e si diffonde nel web, sfruttando la rubrica email del computer infettato.

In sostanza è utile (anzi fondamentale) dotarsi di antivirus, aggiornare il Sistema Operativo, avere dei firewall aziendali ….ma a poco serve tutto questo se, come accaduto di recente all’IT di un mio cliente, ti chiama un dipendente e dice “ho ricevuto un allegato in mail e l’ho aperto …non dovevo farlo?”. Per limitare i danni si è spento e disconnesso dalla rete il PC infetto, che però era oramai irrecuperabile. O forse no?

Una buona soluzione per proteggersi è avere un back up di tutti i dati, in modo di poter effettuare un ripristino. Ma alzi la mano chi esegue un back up quotidiano, o meglio più volte al giorno …non vedo nessuna mano alzata! In questo caso ti viene in soccorso un servizio di Storage in Cloud, ovvero Babylon Cloud.
Babylon Cloud fa il backup a tempo o in automatico di interi dispositivi, includendo anche dischi di rete e unità rimovibili; e ti fa ripristinare tutto con un semplice comando, anche a una qualsiasi data del passato (Time Machine). Inoltre ti permette anche di sincronizzare i dispositivi, di navigare i tuoi file da portale, navigare i dispositivi nel tempo, di accedere in mobilità, di condividere file con colleghi e clienti in modalità attiva (sync) o con un semplice link…

Non basta, la sicurezza (e relativo rispetto del GDPR) è data dal fatto che i dati sono in Italia, nella sala Vodafone del Datacenter di PonteSan Pietro (BG), il migliore in Italia, e direttamente interconnesso da Vodafone (Rating 4 -former Tier 4 – ANSI TIA 942A).

Il servizio Babylon Cloud può essere utilizzato sia interamente in cloud che on premise, per ulteriori approfondimenti e per avere un incontro scrivimi a: maurizio@vodafone.uno