Telecomunicazioni

Narrow Band IoT

La tecnologia NB-IoT cosa e' e a cosa serve

La tecnologia di rete a banda stretta NB-IoT è uno standard di comunicazione cellulare specificamente progettato per un utilizzo di connettività dati ridotta, un basso consumo energetico e la possibilità per oggetti di collegarsi in modo sicuro ad internet per offrire servizi di localizzazione (ad esempio tag di geolocalizzazione).

Il servizio NB-IoT in Italia abilita lo sviluppo commerciale dei servizi a partire dai contatori intelligenti che consentiranno oltre al monitoraggio in tempo reale dei consumi e la telegestione delle reti di trasporto e distribuzione di gas, acqua, energia elettrica, anche il tele-riscaldamento e la gestione ambientale.

La tecnologia NB-IoT in parte va ad anticipare le future reti 5G, permettendo attraverso uno standard sviluppato appositamente per funzionalità d’uso proprie dell’Internet delle Cose un risparmio dei consumi, ampia durata delle batterie degli oggetti connessi e incrementi delle coperture radio fino a sette volte maggiore rispetto al GSM.

Il NB-IoT integra le caratteristiche di una rete Low Power Wide Area (LPWA), con quelle delle reti cellulari su banda licenziata LTE 2G, 3G e 4G, consentendo di arrivare in aree dove la copertura non sempre è ottimale come sottoscala, tombini, locali interrati, cantine o box. Il NB-IoT di Vodafone opera su banda licenziata a 800 MHz.

Alcuni casi di utilizzo della tecnologia Narrowband-IoT: contatori smart per l’efficienza dei sistemi idrici, cassonetti dell’immondizia intelligenti che comunicano con gli addetti alla raccolta, sensori posti sotto il manto stradale dei parcheggi per segnalare agli automobilisti il parcheggio libero più vicino.

Vodafone ha aperto a Milano un laboratorio che, in ottica di open innovation e co-creazione, permette ad aziende e Pubblica Amministrazione di testare le potenzialità del NB-IoT, e di provare le proprie applicazioni prima del lancio commerciale.

Alla tecnologia NB-IoT seguiranno altre soluzioni IoT in grado di sfruttare la velocità e la bassa latenza delle reti LTE/5G, quali l’automazione industriale o l’interconnessione fra auto e infrastrutture.

Vodafone ha già lanciato il Narrowband-IoT in Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Irlanda, Olanda, Sud Africa, Spagna e Turchia, ed entro il 2019 coprirà interamente Regno Unito, Romania e Spagna. In Spagna e Irlanda, Vodafone ha sviluppato soluzioni nei campi ad esempio del gas e water metering, per una gestione più efficiente dei contatori e dei sistemi idrici. In occasione del completamento della rete NB-IoT in Italia, Vodafone ha annunciato l’accordo con APKAPPA, società del Gruppo Maggioli e azienda del settore di soluzioni innovative per le smart cities, per dotare di connettività NB-IoT Vodafone i dispositivi prodotti da APKAPPA; tali apparati consentono di rendere “intelligenti” i contatori meccanici e di telegestire così le reti idriche e di illuminazione pubblica. Tra gli altri progetti di Vodafone in Italia nel campo del NB-IoT c'è quello con Arduino per la realizzazione di soluzioni commerciali congiunte basate sulla tecnologia hardware di Arduino e la connettività di Vodafone.

Oltre 3 miliardi e mezzo di oggetti connessi con l'IoT

Vodafone oggi connette circa 74 milioni di oggetti nel mondo, e 9,2 in Italia, dati in costante aumento grazie alla rapida espansione della tecnologia IoT in tutti i mercati e che incrementeranno ulteriormente con la diffusione del NB-IoT in tutto il territorio. Attraverso tecnologia NB-IoT, infatti, sarà potenzialmente possibile connettere più di 3 miliardi e mezzo di dispositivi. Una cifra che è oltre trenta volte superiore al numero di SIM attive attualmente in Italia.

Chiedi ulteriori informazioni

I campi marcati con * sono obbligatori